Varie
Entra in Compagnia!
Domenica, Dicembre 13th, 2009 | News, Teatro, Varie | Nessun commento
Dal 1 gennaio 2010 sarà possibile iscriversi all’Associazione per il nuovo anno. Siete tutti benvenuti, purché abbiate davvero voglia di fare qualcosa, anche la più piccola, per il teatro, e purché sia con impegno, costanza e tanta, tanta passione! C’è sempre da fare sia quando ci sono gli spettacoli che quando non ce ne sono, ma soprattutto, è un modo bellissimo per stare insieme con gli amici e per imparare un mare di cose nuove!
L’iscrizione all’Associazione costa 15 euro. Non è necessario saper recitare! Gli allievi della scuola di teatro comunale Jacques Copeau (dalla quale noi veniamo) o di altre scuole sono i benvenuti, ma è benvenuto anche chiunque altro voglia dare una mano senza necessariamente stare in scena.Â
L’iscrizione alla UILT (Unione Italiana Libero Teatro), invece, costa 11 euro ed è necessaria per chi vuole anche recitare. Per capirci: se volete entrare in Compagnia per recitare, vi tocca sborsare 26 euro, se volete entrare in compagnia ma non volete recitare, soltanto 15 euro.Â
Qualsiasi cosa sappiate fare, in qualche modo sarete sicuramente utili! Oltre che di nuovi attori (cantanti, ballerini, scrittori… donne cannone e mangiafuochi!), oltre che di nuove idee, abbiamo bisogno di persone che diano una mano in particolare in queste aree:
- Ufficio Stampa (non esiste nessun ufficio, ovviamente. Ci si occupa di dare notizia delle attività della Compagnia ai giornali, di fare la rassegna stampa, di organizzare conferenze stampa quando ci sono eventi importanti come il Rota in Festival, di tenersi in contatto con le radio e le TV locali, di fare pubblicità ecc. Al momento me ne occupo io, Sydney, con l’aiuto di Giusy di tanto in tanto);
- Info (@compagniastabile.it Al momento se ne occupa Roberto. Si tratta di andare a caccia di bandi di concorso per rassegne e festival, sia per pubblicizzarli sul nostro sito che per partecipare, e di tenersi informati su tutti gli eventi proposti dalle altre compagnie ecc. Insomma, se volete saperne di più, scrivete all’indirizzo di info e parlatene con Roby!);
- Contatti con gli enti (enti quali scuole, istituti, comunità montane, comuni, gente che conta ecc. Al momento se ne occupa Renata, il nostro ex presidente. E’ un’attività indispensabile per procurarci gli ingaggi e per trovare i fondi per mandare avanti la baracca);
- Sponsor, pubblicità e varie (tutto ciò che riguarda i soldini + la creazione e l’affissione di locandine, manifesti ecc);
- Automuniti! (che possano andare in giro a fare le commissioni: e se avete un furgone e sapete guidarlo, molto meglio! Abbiamo sempre problemi a trasportare le scenografie!)
- Contabilità (per dare una mano ad Antonio, impeccabile e severissimo segretario e tesoriere)
Serviranno inoltre persone disponibili a partecipare all’organizzazione del prossimo Rota in Festival (a partire dalla pubblicazione del bando, per arrivare alle prime selezioni, fino alle serate conclusive): un duro lavoro, ma molto divertente! Ne vale la pena! E serviranno anche tante idee per non stare con le mani in mano per il resto dell’anno. Abbiamo già vari spettacoli in programma, ma cosa potreste portare voi nella compagnia?
Chiunque sia interessato ad iscriversi può lasciare un commento a questo post o rispondere mandando un messaggio sulla bacheca della ‘Compagnia Stabile di Mercato San Severino’ su Facebook. Cercherò di tenere tutti aggiornati e ho in mente di organizzare una bella tombolata per far incontrare i vecchi e i nuovi, in modo che sappiate a cosa andate incontro!
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Mi raccomando: vi aspetto numerosi! Sarà un anno fantastico!
Sydney Vicidomini
Ufficio Stampa
Associazione Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino
Festival Internazionale di Regia Fantasio Piccoli
Sabato, Novembre 28th, 2009 | News, Teatro, Varie | 39 commenti
(Con la partecipazione del nostro Vincenzo Albano…)
Il 24, il 25 e il 26 novembre 2009 il Centro Sociale Marco Biagi di Mercato San Severino ha ospitato un evento di portata internazionale: il Festival Internazionale di Regia Fantasio Piccoli. Sebbene la prima serata sia saltata a causa di un black out in tutto il Comune, nelle due serate successive si è riuscito ugualmente a mostrare il lavoro dei sei registi concorrenti.
Il Festival Internazionale di regia Fantasio Piccoli è organizzato dalle compagnie Gianni Corradini ed EstroTeatro di Trento ed è costituito di 12 festival territoriali in Italia e 3 festival europei, in Germania, in Spagna e in Francia. Il festival territoriale di Mercato San Severino, in cui sono stati selezionati i registi provenienti dalla macroarea di Salerno, è stato organizzato con la collaborazione delle associazioni Interlunium e Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino, ed ha avuto come direttore artistico il regista e attore Alfonso Capuano.
Ogni anno il Festival propone ai registi concorrenti un unico testo da rappresentare in soli 18 minuti, lasciando loro la massima libertà : i registi possono tagliare o riscrivere il testo a loro piacimento e sfruttare al massimo la loro fantasia e la loro creatività . Il testo proposto quest’anno è stato Le Baccanti di Euripide. La giuria, composta da giornalisti, esperti di teatro, studenti del DAViMuS, membri della Compagnia Stabile e appassionati di teatro, ha valutato durante le due serate le diverse e originali riscritture del testo e le particolari scelte registiche di ogni concorrente.
Durante la prima serata, il regista Giuseppe De Vita, da Napoli, ha proposto una versione poliziesca della tragedia, ispirandosi a fatti di cronaca avvenuti nel napoletano, e inserendo nella scenografia un proiettore che gli ha permesso di sfruttare il video per raccontare i flash-back e per allargare idealmente lo spazio scenico. Il secondo concorrente, Angelo Perotta da Frattaminore, ha proposto una interessante riscrittura del testo, facendone una parodia che lo stesso regista ha inserito nella tradizione dello spettacolo comico nello stile di Massimo Troisi: attraverso le sue gag e il visibile affiatamento dei tre attori in scena, Angelo Perotta ha capovolto la tragedia trasformandola in commedia e mostrandone il significato attraverso una velata ironia, quella del riso che allo stesso tempo invita a riflettere, non soltanto sui contenuti, ma sull’importanza stessa che viene comunemente data al testo. L’ultimo concorrente della serata è stato Vincenzo Albano da Mercato San Severino, allievo del corso di Laurea DAViMuS presso l’Università degli Studi di Salerno, che ha portato in scena, con la partecipazione di due sole attrici, allieve della scuola di teatro comunale Jacques Copeau, una sintesi del quinto episodio della tragedia, cercando di reimmergere il testo nel suo ‘habitat naturale’, attraverso l’uso di musiche provenienti dal mondo greco e rimanendo fedele al testo originale.
La seconda serata ha visto in scena come primo concorrente Vincenzo Maria Lettica, da Napoli, con il gruppo Libero Teatro Vivo, che ha interpretato Dioniso come un regista (lui stesso) che controlla la vita dei personaggi sulla scena attraverso lo spostamento di un fascio di luce. Eliminando buona parte dei dialoghi e lasciando spazio soltanto ai gemiti di Agave durante il parto, al riso di Penteo e al pianto di Cadmo, Vincenzo Maria Lettica ha cercato di mettere in evidenza il concetto di ‘cattività ’ che ha ritrovato nel testo delle Baccanti, e l’idea del matricidio. Il quarto concorrente, Valentina Mustaro da Salerno, con il gruppo La Ribalta, ha puntato molto sulla coreografia e sull’uso delle musiche, cercando di mettere in evidenza i temi del travestimento, dell’apollineo e del dionisiaco in contrasto, e il tema della follia. Per ultimo si è esibito il gruppo I Faticattori, con la regia di Chiara Becchimanzi da Latina, che ha inserito la tragedia di Euripide nella cornice di una satira grottesca, in cui un gruppo di buffoni, aiutati da un nano (Dioniso, il despota della situazione), mette in scena e ‘sfotte’ il testo delle Baccanti, sollevando la questione dell’ironia nel testo di Euripide e della satira nei confronti delle forme di potere, anche attraverso la tragedia. La morte di Penteo, in questa interpretazione, viene vista come quella di un capro espiatorio, la cui fine è necessaria alla sopravvivenza di un determinato stato di cose: come per chiudere il cerchio, alla fine della rappresentazione i buffoni ricominciano a raccontare la stessa storia e, non potendo far rifare Penteo alla stessa persona, cercano una vittima da sacrificare tra il pubblico.
Le informazioni sui vincitori di questa sezione territoriale del festival saranno disponibili prossimamente sul sito www.festivalregia.it. La selezione finale si terrà a Trento l’11, il 12 e il 13 dicembre.
GIOVEDI’ 24 MAGGIO 2007, FARA IN SABINA; FESTIVAL TEATRALE “OPERUM HARMONIAâ€
Mercoledì, Agosto 27th, 2008 | Varie | Nessun commento
(Doppio clic per la visualizzazione a schermo intero)
L’ANTEFATTOÂ
Marzo 2007: la Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino partecipa alle selezioni per il Festival Teatrale Nazionale “Operum Harmonia†che si svolge nei giorni 24, 25, 26, Maggio a Fara in Sabina, in provincia di Rieti.
Maggio 2007: la Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino riceve la comunicazione ufficiale: la selezione, svolta da una giuria di esperti del settore, ha decretato la vittoria della Compagnia per la sezione “Il comicoâ€, una delle tre sezioni ( insieme a “La lingua†e “La stradaâ€) nelle quali è articolato il Festival.
La Compagnia è pertanto invitata ad esibirsi a Fara in Sabina il 24 Maggio, nel corso di una serata che sarà inaugurata da Sergio Bustric, affermato attore e regista toscano ( co-interprete, tra l’altro, con Roberto Benigni de “La vita è bellaâ€).
L’ATCL ( Associazione Teatrale Comuni del Lazio ) in concerto con l’ETI ( Ente Teatrale Italiano ) ha disposto come premio per i vincitori di ciascuna sezione del Festival la circuitazione dei singoli spettacoli nei principali Teatri della Regione Lazio.
LO SPETTACOLO
La serata di Giovedì 24 Maggio è divisa in due momenti; dapprima “Escamot†lo spettacolo di Sergio Bustric che inaugura la serata. A seguire, “Come si rapina una bancaâ€, di Samy Fayad, regia di Nicola Sabatino, lo spettacolo della Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino, scelto per rappresentare la sezione “Il comicoâ€.
L’organizzazione è quantomai efficiente; la serata inizia in perfetto orario.
Lo spettacolo di Bustric esalta e ipnotizza il pubblico; l’attore rappresenta con mirabile destrezza una favola tutta giocata sul tema del doppio, dell’inganno, dell’illusione.
Al termine del suo spettacolo, Bustric introduce al pubblico ancora folto e attento la commedia della Compagnia di Mercato San Severino; un gesto di partecipe continuità che sembra quasi un passaggio di testimone dalle vecchie alle nuove leve del Teatro.
Si riapre il sipario; comincia la commedia. I movimenti e le voci in scena conquistano gradualmente una sincronia quasi perfetta; un ritmo che sembra così naturale e spontaneo da essere scritto insieme al copione, in un’autonoma partitura. Mentre invece è il frutto di prove, di applicazione, del connubio tra estro creativo e tecniche recitative . �
Anche il pubblico si esibisce in un crescendo di partecipazione, seguendo con attenzione e curiosità le singole scene, manifestando, tra applausi e risate, un convinto apprezzamento.
Lo stesso Bustric resta a seguire lo spettacolo per tutta la sua durata, annuendo sornione dalle ultime file.
 “Ritmo, tenete su le finali e ricordate; il Teatro è gioco!â€; prima dell’inizio della commedia Bustric rivolgeva questo incoraggiamento agli attori della Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino. Il suo sorriso compiaciuto, al termine dello spettacolo, suggella la fine di una serata incredibile, rischiosa, riuscita; il passaggio del testimone è avvenuto, la corsa continua, dentro anche noi nel fantastico circuito del Teatro.
Luigina Risi
11 MAGGIO 2007, MERCATO SAN SEVERINO: GIORNATA DELL’ARTE
Mercoledì, Agosto 27th, 2008 | Varie | Nessun commento
Uno di quegli eventi che risollevano lo spirito, danno ossigeno alla mente, infondono nuova linfa vitale alle attività culturali locali, rinverdendo la fiducia nelle potenzialità delle nuove generazioni.
Un appuntamento che si rinnova annualmente, quello della “Giornata dell’ Arteâ€, grazie all’entusiasmo degli studenti dell’Istituto Superiore “Virgilio†e alla collaborazione del Comune di Mercato San Severino.
Un contenitore d’Arte, una vetrina viva, arena cangiante sulla quale si esibiscono  gruppi musicali e, da quest’anno, anche gruppi teatrali.
L’evento inizia di primo mattino, con l’allestimento dei vari stand, piccole roccaforti che custodiscono ognuno il segreto di un’arte; un segreto che scalpita per essere rivelato.
Entro il perimetro di gazebo bianchi si inserisce quest’anno uno spazio nuovo, quello della Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino. Uno spazio che presto si riempie di foto, locandine, striscioni, opuscoli informativi, brochure, un piccolo archivio d’immagini e di materiali, a rappresentare tutto il calore e i colori di questo giovane gruppo teatrale.
Dal primo pomeriggio la piazza comincia ad animarsi, a catalizzare orde di giovani, nugoli di passanti incuriositi o insospettiti dall’onda crescente di musica e di voci.
Iniziano le esibizioni dei primi gruppi musicali; dalle sonorità rock all’hip hop si tesse una lunga melodia di suoni a volte spezzata, a volte fluida, che concentra l’attenzione della piazza intorno all’unico palco centrale.
Palco sul quale, nel cuore della sera, fanno il loro ingresso gli attori della Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino. Nitide figure nere, sparpagliate sul fondo prima, disposte in un ordine misterioso, poi. Silenzio. (Nell’attesa il battito accelera, la vista confonde i colori, il respiro è sospeso per un’ indecifrabile frazione di tempo).
Prima scena; monologo. E’ il nostro benvenuto, ironico, provocatorio, a scuotere gli astanti dal torpore della seconda serata. La voce di Mariella esplode in più punti e graffia la platea, che accetta la sfida e graffia a sua volta, reagendo provocazione su provocazione.
Bene, il pubblico c’è. Ascolta, reagisce, interagisce. C’è.
Seconda scena: “Acqua mineraleâ€. Un siparietto comico, di Achille Campanile. Un intermezzo surreale, cucito con ritmo serrato dalle voci di Enzo e Roberto, stemperato dall’aplomb very british di Sydney, cadenzato dalle miti incursioni di Antonio. Risa e stupore. Applausi.
A chiudere, un altro pezzo dello stesso autore; “Colazione all’apertoâ€, dramma in un’unica battuta. Una scena tutta centrata sulla mimica, sulla gestualità , sorretta dalle espressioni incerte, spavalde, timide e irriverenti di Marina e Giusy, scandita dall’ironica autorevolezza delle didascalie di Renata. Un nuovo omaggio alla comicità surreale, tema ricorrente dei nostri lavori.
Di nuovo applausi, a chiudere la breve-ma-intensa parentesi teatrale. (Ora il battito torna regolare, il respiro ritrova il suo ritmo normale, la vista discerne di nuovo i singoli colori, le forme diverse).
Una bolla di sapone, che si è levata piena e cangiante su piazza Siani, esplode ora silenziosa, investendo il pubblico di riflessi di luce ( è il riverbero dell’ Arte, il mistero del Teatro).
Appuntamento al prossimo anno, con la Giornata dell’Arte 2008.
Luigina Risi