Rota in Festival

Programma “ROTA IN FESTIVAL” V Edizione

Mercoledì, Settembre 8th, 2010 | News, Rota in Festival | Nessun commento

2010

Programma

2 Ottobre

Associazione Culturale “La vita invisibile” - Salerno

in “Il baciamano” di Manlio Santanelli

Regia Antonio Grimaldi

 

9 Ottobre

Associazione Culturale “Marluna Teatro” - Trani (BAT)

in “EFFE. LUNA. FRAMMENTI DI FRIDA” di Maria Elena Germinario

Regia Maria Elena Germinario

 

16 Ottobre

Compagnia Teatrale ”Valdrada” - Roma

in “Baccanti” liberamente tratto da Euripide

Regia Chiara Becchimanzi

 

23 Ottobre

Associazione Culturale “La luna al guinzaglio” - TRIESTE

in “…magari…” di Elisa Risigari

Regia Debora Petrocelli

 

30 Ottobre (fuori concorso)

Associazione “ReStArt”- Salerno &

“Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino”

in “Mòbil” di Sergi Belbel

Regia Vincenzo Albano


Foto “Io, Alfredo e Valentina”

Giovedì, Novembre 19th, 2009 | News, Rota in Festival | Nessun commento

Sono disponibili su questo sito le foto del quarto spettacolo di Rota in Festival IO, ALFREDO E VALENTINA messo in scena dalla “COMPAGNIA STABILE CITTA’ DI MERCATO SAN SEVERINO”.

Per vedere foto dello spettacolo cliccare qui

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Io, Alfredo e Valentina

Domenica, Novembre 8th, 2009 | Cinema, Rota in Festival | Nessun commento

La Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino ha messo in scena per l’ultima serata del Rota in Festival un testo di Oreste de Santis, che con il suo gioco di equivoci e colpi di scena si inscrive a pieno titolo nel filone della commedia napoletana. Lo spettacolo vede come protagonista Federico, scapolo convinto, tormentato dalla sorella Maria che vuole vederlo a tutti i costi con la fede al dito. Maria lo crede gay, convinzione rafforzata dal fatto che l’amico Alfredo vada sempre più spesso a trovarlo nel suo appartamento. In realtà Federico si sorbisce le lamentele di Alfredo sulla sua situazione sentimentale: è infatti infelicemente sposato con Fiammetta e follemente innamorato della prostituta Valentina. Per dare sollievo alle sue pene, Federico si fa convincere dall’ amico ad invitare la donna a casa sua, ma nel frattempo arriva Fiammetta, la quale sospetta che il marito abbia un’ amante. E’ facile immaginare a questo punto i qui pro quo che si creano con il continuo via vai dei personaggi che entrano, escono, si nascondono nel bagno o nello sgabuzzino dell’appartamento di Federico, finché non si ritroveranno tutti in scena a fare i conti con la verità.

Il testo forse un po’ debole della commedia viene riscattato dall’interpretazione assolutamente convincente degli attori, Vincenzo Albano, Marina Ceruso, Roberto Giannattasio, Renata Rodio, Ludovico Russo e Sydney Vicidomini.

I due ruoli femminili risultano senz’altro i più riusciti: quello di Valentina, tutta sospiri e smancerie, e quello dell’ arrabbiata moglie tradita, Fiammetta, che in un impeto di sensualità non esita ad improvvisare uno spogliarello davanti a Federico pur di vendicarsi dell’ indifferenza del marito.

Retta da un ritmo sapientemente scandito e dalla regia sicura, nonostante la giovane età, di Vincenzo Albano, “Io, Alfredo e Valentina†ci regala momenti di genuina comicità e trovate esilaranti come il motivetto “ O core mio fa bum bum†cantata da Maria ricordando un vecchio amore e le ampollose amenità di suo figlio, l’ aspirante poeta Peppino.

 

Grazia D’Arienzo

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Grande successo per Io, Alfredo e Valentina…

Martedì, Novembre 3rd, 2009 | Attori, News, Rota in Festival | Nessun commento

Venerdì 30 Ottobre la Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino ha presentato la pièce teatrale “Io, Alfredo e Valentina” di O. De Santis, riscuotendone un enorme successo. Commedia presentata in modo semplice e ricca di sorprendenti equivoci che hanno reso piacevole la serata condita in particolare dall’espressività dei bravi attori che hanno recitato sotto la regia del giovane talentuoso Vincenzo Albano.

Particolare l “ambiguo” Federico -interpretato dallo stesso regista- single quarantenne molto elegante ed affascinante tormentato dalla sorella Maria che preme perché si sposi. La donna -interpretata dalla brava Renata Rodio- ha il dubbio che il fratello sia gay e l’entrata in scena dell’amico del cuore di Federico, Alfredo, rafforza la sua idea. Alfredo -interpretato dal poliedrico Roberto Giannattasio- vive male il suo status di uomo sposato dal momento che da circa sei mesi cede al fascino di una giovane prostituta, Valentina -interpretata dalla bella Marina Ceruso- che a fine commedia entra anche nelle grazie dell’affascinante Federico e “tranquillizza” la sorella Maria sull’omosessualità del fratello. Diverso è lo spirito di Fiammetta -interpretata dall’intraprendente Sydney Vicidomini- confusa giustamente dalla situazione e sospettosa di un tradimento da parte del marito, si presenta più volte a casa di Federico accecata dalla gelosia, arrivando anche al punto di sedurlo con uno strip-tease a luci rosse, al fine di tradire a sua volta Alfredo basandosi su un suo semplice sospetto. Tutti i personaggi si troveranno a casa di Federico, che fungerà da confessionale ai vari sospetti delle due donne, Maria e Fiammetta, alle spese dello stesso Federico.

La commedia affronta i valori dell’amore e dell’amicizia con grande ironia, fondandosi sui toni accesi : il rosso in primis che rapprenta la passionalità e l’aggressività in contrapposizione con la freddezza e l’introversione di Federico rappresentata principalmente dalla vestaglia color pastello che indossa. Questa diversità, ben caratterizza Federico e il mondo in cui vive.

Nel corso della serata -conclusiva della IV edizione del Rota in Festival- sono stati consegnati i vari premi.
è risultata vincitrice del Rota in Festival 2009 l’associazione Tedacà che ha portato in scena lo spettacolo D - ovvero la figura della donna nell’Italia del ‘900. Con lo stesso spettacolo l’associazione Tedacà si è aggiudicata il premio della giuria Davimus - innovazione nello staff di quest’anno. Anche i premi per la miglior regia e per la miglior attrice sono stati assegnati a membri dell’associazione TEDACA’: il primo è andato a Simone Schinocca, autore e regista di D, e il secondo è andato a Celeste Gugliandolo, attrice nello stesso spettacolo. Invece, il premio per il miglior attore, è andato a Lorenzo Bonaiuti dell’associazione Lalage Teatro, che ha portato in scena lo spettacolo Selezione Innaturale.

 

Elena Cuomo


Foto “Selezione Innaturale”

Lunedì, Novembre 2nd, 2009 | News, Rota in Festival | Nessun commento

Sono disponibili su questo sito le foto del quarto spettacolo di Rota in Festival SELEZIONE INNATURALE messo in scena dalla associazione culturale “Lalage Teatro” di Bologna.

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Serata di premiazione

Giovedì, Ottobre 29th, 2009 | News, Rota in Festival | Nessun commento

La Compagnia Stabile conclude il Rota in Festival

Venerdì, 30 ottobre 2009 alle ore 20:30, avrà inizio la serata di premiazione della IV edizione del Rota in Festival – festival della nuova drammaturgia e dei gruppi teatrali emergenti. Durante la serata si esibirà fuori concorso la Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino nello spettacolo Io, Alfredo e Valentina di O. De Santis, per la regia di Vincenzo Albano, ex allievo della scuola di teatro comunale Jacques Copeau diretta dall’attore Alfonso Capuano. Lo spettacolo vedrà in scena, oltre a Vincenzo Albano, altri ex allievi della scuola di teatro comunale e membri della Compagnia: Renata Rodio, Roberto Giannattasio, Sydney Vicidomini, Marina Ceruso e Ludovico Russo.

Durante la serata verrà premiata la compagnia vincitrice del Rota in Festival di quest’anno e verranno conferiti gli altri premi. Si vedrà, dunque, quali tra le tre compagnie finaliste (‘Ma chi m’’o ffa fà’ da Giugliano in Campania, Tedacà da Torino e Lalage Teatro da Bologna) si sono aggiudicate i premi DAViMuS, miglior attore, miglior attrice e miglior regia. Per aumentare la suspense, preferiamo non svelare in questo comunicato l’esito della competizione e lasciare l’effetto sorpresa. Vi aspettiamo numerosi!

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.compagniastabile.it.

Sydney Vicidomini

Ufficio Stampa

Associazione Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino

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Selezione Innaturale

Lunedì, Ottobre 26th, 2009 | News, Rota in Festival | Nessun commento

Da Bologna, Lalage Teatro al Rota in Festival

La serata del 24 ottobre 2009 ha visto in scena l’ultima compagnia in concorso per la IV edizione del Rota in Festival, l’Associazione Lalage Teatro da Bologna nello spettacolo Selezione Innaturale. Lo spettacolo, scritto e diretto da Piero Ponti Sgargi, è un colloquio di lavoro surreale ispirato da una conversazione con il filosofo Ermanno Bencivenga e dalla lettura del saggio di Jeremy Rifkin La fine del lavoro – il declino della forza lavoro globale e l’avvento dell’era postmercato.

I due unici attori, Micaela Piccinini e Lorenzo Bonaiuti, interpretano rispettivamente la responsabile delle risorse umane, calcolatrice, fredda e crudele, e l’intervistato, un uomo dalla personalità ‘molle’, incapace di sposare le politiche aziendali facendo della propria vita personale e di quella lavorativa una cosa sola. Una scenografia essenziale (una tela sulla quale la responsabile delle risorse umane tesse metaforicamente la vita dell’intervistato e un tavolino da tè) e un testo lineare, per raccontare il complicato panorama del lavoro e delle scelte di vita che esso comporta.

Per capirne di più, abbiamo intervistato gli attori.

Micaela, com’è stato fare la parte della cattiva e, Lorenzo, com’è stato fare il suo alter ego, la persona ‘molle’?

Micaela: All’inizio non era per niente facile. Facevo la cattiva in modo stereotipato e mi ci è voluto un po’ per entrare veramente nel personaggio ed andare oltre il cliché. Non mi interessava fornire una caricatura, ma trovare un filo di verità, soprattutto nella dinamica del dialogo.

Lorenzo: in realtà più che di entrare nel personaggio, si può parlare di un percorso in cui abbiamo inizialmente studiato a fondo il testo per comprendere bene le dinamiche che vi erano sottese. Da questa analisi che vedeva la scena come un ring, una partita a scacchi, abbiamo individuato dentro di noi le corde giuste da pizzicare. A quel punto più che una grande introspezione psicologica è stato necessario creare una griglia di azioni e reazioni. Un procedimento oggettivo, quasi di straniamento. Per esempio, quando guardi una danzatrice, tu puoi vedere una farfalla, ma lei costruisce una partitura di gesti ed azioni oggettivi, fisici e concreti in relazione con lo spazio ed il tempo.

Quanto c’è di reale nella storia che avete raccontato? Quanto vi ci ritrovate?

Lorenzo: Se non ricordo male quando uscì il fu Mattia Pascal i critici accusarono Pirandello di aver scritto una storia troppo fantasiosa. Allora lui mostrò un articolo di giornale in cui si narrava un fatto del tutto analogo avvenuto qualche tempo prima. La realtà superava la fantasia. Così è per le vicende dello spettacolo che sono state cucite da Piero a partire da testimonianze reali e dall’incontro-dialogo con il filosofo Ermanno Bencivenga attorno al suo libro “Manifesto per un mondo senza lavoroâ€. Ecco che i toni grotteschi prendono un colore tragicamente reale.

Micaela: già, reale e contemporaneo. L’interrogativo non è se e quanto ci possiamo ritrovare nel testo, ma quale forma dare per trovare un equilibrio tra fare una creazione artistica e veicolare un messaggio sociale.

Qual è la genesi di questo spettacolo?

Lorenzo: Nell’associazione, normalmente sono io ad occuparmi delle regie. Quando, dopo alcuni anni fuori, siamo tornati a Bologna, Piero, con il quale avevo già lavorato in passato e che frequentavamo essendo sempre rimasti amici, si è presentato con questo testo e ci ha chiesto di metterlo in scena lavorando con la sua regia. In quel momento, per una serie di vicissitudini, lui non aveva più un teatro, ma manteneva molto viva e forte la voglia di creare e noi abbiamo accolto la sua proposta molto volentieri. Così abbiamo incominciato a lavorare insieme.

Quante delle trovate dello spettacolo (tipo il tè, o la matassa che si dipana) sono vostre e quante sono di Piero?

Micaela: Quando abbiamo cominciato a lavorare la prima cosa che ci siamo detti è stata che nello spettacolo dovevano confluire le idee di tutti e sin da subito abbiamo creato una bella sinergia. Le idee ce le siamo rimpallate a vicenda: Piero condivideva con noi il quadro e lanciava suggestioni che, alla prova successiva, trovava sviluppate in proposte. A partire da questo stimolante confronto lui ha condotto il lavoro. Non ricordo se l’idea del tè è partita da me o dagli altri, ma l’ho subito condivisa, me ne sono presa la responsabilità, ho studiato e l’ho fatta mia e così è stato per il resto.

Sydney Vicidomini

Ufficio Stampa

Associazione Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino





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Foto “D”

Domenica, Ottobre 25th, 2009 | News, Rota in Festival | Nessun commento

Sono disponibili su questo sito le foto del terzo spettacolo di Rota in Festival D messo in scena dalla associazione culturale “Tedacà” di Torino.

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Quarta serata del Rota in Festival

Mercoledì, Ottobre 21st, 2009 | News, Rota in Festival | Nessun commento

A Mercato San Severino l’associazione Lalage Teatro di Bologna

L’Associazione Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino annuncia che l’ultimo spettacolo in concorso per la quarta edizione del Rota in Festival- festival della nuova drammaturgia e dei gruppi teatrali emergenti, vedrà in scena l’Associazione Lalage Teatro di Bologna. Lo spettacolo, dal titolo Selezione Innaturale, avrà luogo sabato 24 ottobre alle ore 20:30 presso il Centro Sociale Marco Biagi di Mercato San Severino. L’ingresso sarà gratuito come per il resto delle serate.

Selezione Innaturale è un colloquio di lavoro dai toni surreali in cui l’intervistato diventa vittima del responsabile delle risorse umane, e allo stesso tempo carnefice. Lo spettacolo, ispirato dal confronto con il filosofo Ermanno Bencivenga e dalla lettura del saggio La fine del lavoro – il declino della forza lavoro globale e l’avvento dell’era post-mercato di Jeremy Rifkin, si propone di mettere in discussione il senso stesso del lavoro nella nostra società.

La Compagnia ricorda, inoltre, che alla serata del 24 ottobre seguirà la serata di premiazione del 30 ottobre, durante la quale saranno conferiti i vari premi e si esibirà la Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino nella commedia brillante Io, Alfredo e Valentina di Oreste de Santis, per la regia di Vincenzo Albano.

Ulteriori informazioni sul festival sono disponibili sul sito www.compagniastabile.it e il video promozionale di Selezione Innaturale, realizzato da Tommaso Ceruso, è disponibile al link http://www.youtube.com/watch?v=FELymPxFlfs.

Vi aspettiamo numerosi.

Sydney Vicidomini

Ufficio Stampa

Associazione Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino

Trailer

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Foto “Non si può mai sapere”

Martedì, Ottobre 20th, 2009 | News, Rota in Festival | Nessun commento

Sono disponibili su questo sito le foto del secondo spettacolo di Rota in Festival NON SI PUO’ MAI SAPERE messo in scena dalla compagnia teatrale “Ma chi m”o ffa fà” di Giugliano in Campania (NA).

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