Cinema

Politist, adjectiv (2009)

Domenica, Aprile 18th, 2010 | Cinema, Cultura | Nessun commento


‘Un film sulle parole, sui significati, sulle coscienze’, così l’attrice principale, Irina Saulescu, descrive il film di Corneliu Porumboiu al festival del cinema internazionale Linea d’Ombra.

 

Niente azione, inseguimenti, scazzotate e sparatorie, niente estenuanti indagini per il protagonista di questo poliziesco rumeno, Cristi (Dragos Bucur). La sua missione, meticolosamente spiata dall’occhio del regista: pedinare un adolescente che, ad una determinata ora del pomeriggio, si ferma con una ragazza e un amico a fumare hashish nel cortile dell’asilo 14. L’obiettivo, incastrare il ragazzo per spaccio. Cristi non vuole: il ragazzo fuma, non spaccia. Inoltre in Repubblica Ceca, dice, si può fumare hashish per strada senza che nessuno si lamenti, e presto la legge cambierà anche in Romania: perché rovinare la vita ad un ragazzino per uno spinello? Una questione di coscienza.

 

Peccato che il vocabolario, l’accademia rumena e il suo stesso ruolo di poliziotto non siano dalla sua parte.

 

Un film lento, che trasmette impazienza attraverso le sue lunghe attese, e in cui la tensione per un problema che ai nostri occhi pare quasi inesistente viene smorzata da momenti di comicità in cui è la grammatica stessa, della lingua e del mondo, ad apparire ridicola.

Sydney Vicidomini


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Rusalka

Martedì, Marzo 23rd, 2010 | Cinema, Cultura | Nessun commento

  • Rusalka (2007), un film di Anna Melikjan, potrebbe sembrare, dalle prime scene, una sorta di versione russa de Il Favoloso Mondo di Amélie. La combinazione dei temi trattati nel film francese - un’infanzia fuori dal comune, l’essere catapultati nel mondo degli adulti dopo anni di reclusione, la commistione di elementi realistici e fantastici, il sovrapporsi continuo della realtà e del sogno - con scenari tipicamente russi, fanno di questo film un interessante esempio dell’incontro tra la cultura russa e la cultura europea contemporanee, un tema già discusso nella letteratura russa fin dal XVIII secolo.

Rusalka, l’ondina delle antiche fiabe russe, è lo pseudonimo dell’eroina del film: Alisa. Sulla scia del suo antenato, prototipo dell’eroe nazionale russo rappresentato nella famosa fiaba di Tolstoj Ivan lo Scemo, Alisa è una perdente cronica. Passa la propria infanzia sulla spiaggia, ad aspettare un padre che non incontrerà mai e a soffiare contro il mare affinché il mare le risponda. Incendia la casa per sabotare una relazione di sua madre, si cimenta nel balletto ma i suoi sogni vengono infranti molto presto,  viene costretta a far parte di un coro. Il giorno in cui viene annunciata la fine del mondo e la fine del mondo si rivela essere un bluff, Alisa smette definitivamente di usare la sua voce, e viene in seguito trasferita in una scuola per portatori di handicap.

A 17 anni, Alisa, facendo il suo solito gioco di soffiare contro il mare, scopre di avere dei poteri speciali: il suo solo soffiare, infatti, provoca un cataclisma nel piccolo paese in cui vive. Insieme alla mamma e alla nonna, Alisa si trasferisce a Mosca, catapultandosi così in un mondo caotico e assurdo che contribuirà ad accrescere il senso di inadeguatezza e l’incapacità a controllare i poteri che ha recentemente scoperto di avere.

Ma, a Mosca, Alisa incontra il suo primo amore (non corrisposto), grazie al quale ricomincerà a parlare, darà una svolta alla sua vita e si sentirà finalmente felice. Tra i poteri di Alisa c’è quello di prevedere il futuro degli altri e di evitare, così, la morte del proprio innamorato, ma non c’è, purtroppo, quello di prevedere il proprio destino.

Rusalka riserva ai propri spettatori un finale imprevedibile, totalmente diverso da quello del suo sosia francese, Amélie. L’eroina russa, graziata dalla fortuna e dalla propria bontà d’animo nonostante la propria pigrizia e i propri insuccessi, incontra un destino molto lontano da quello delle antiche fiabe, passando improvvisamente dall’essere l’assoluta protagonista della favola ad un elemento secondario dello sfondo di una storia che scorre anonima e ordinaria, senza particolari magie e senza effetti speciali.

Sydney Vicidomini

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Io, Alfredo e Valentina

Domenica, Novembre 8th, 2009 | Cinema, Rota in Festival | Nessun commento

La Compagnia Stabile Città di Mercato San Severino ha messo in scena per l’ultima serata del Rota in Festival un testo di Oreste de Santis, che con il suo gioco di equivoci e colpi di scena si inscrive a pieno titolo nel filone della commedia napoletana. Lo spettacolo vede come protagonista Federico, scapolo convinto, tormentato dalla sorella Maria che vuole vederlo a tutti i costi con la fede al dito. Maria lo crede gay, convinzione rafforzata dal fatto che l’amico Alfredo vada sempre più spesso a trovarlo nel suo appartamento. In realtà Federico si sorbisce le lamentele di Alfredo sulla sua situazione sentimentale: è infatti infelicemente sposato con Fiammetta e follemente innamorato della prostituta Valentina. Per dare sollievo alle sue pene, Federico si fa convincere dall’ amico ad invitare la donna a casa sua, ma nel frattempo arriva Fiammetta, la quale sospetta che il marito abbia un’ amante. E’ facile immaginare a questo punto i qui pro quo che si creano con il continuo via vai dei personaggi che entrano, escono, si nascondono nel bagno o nello sgabuzzino dell’appartamento di Federico, finché non si ritroveranno tutti in scena a fare i conti con la verità.

Il testo forse un po’ debole della commedia viene riscattato dall’interpretazione assolutamente convincente degli attori, Vincenzo Albano, Marina Ceruso, Roberto Giannattasio, Renata Rodio, Ludovico Russo e Sydney Vicidomini.

I due ruoli femminili risultano senz’altro i più riusciti: quello di Valentina, tutta sospiri e smancerie, e quello dell’ arrabbiata moglie tradita, Fiammetta, che in un impeto di sensualità non esita ad improvvisare uno spogliarello davanti a Federico pur di vendicarsi dell’ indifferenza del marito.

Retta da un ritmo sapientemente scandito e dalla regia sicura, nonostante la giovane età, di Vincenzo Albano, “Io, Alfredo e Valentina†ci regala momenti di genuina comicità e trovate esilaranti come il motivetto “ O core mio fa bum bum†cantata da Maria ricordando un vecchio amore e le ampollose amenità di suo figlio, l’ aspirante poeta Peppino.

 

Grazia D’Arienzo

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17/10/2009 Rota In Festival III SERATA

Martedì, Ottobre 13th, 2009 | Attori, Cinema, News, Rota in Festival | Nessun commento

Associazione Culturale Tedacà - Torino
in D (ovvero la figura della donna nell’Italia del ‘900)
di S. Schinocca - regia di Simone Schinocca

Trailer

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Donnie Darko

Sabato, Aprile 14th, 2007 | Cinema, Rubriche | Nessun commento

La trama: Donnie Darko è un ragazzo che vive nella periferia urbana, con i genitori (interpretati da Mary McDonnell e Holmes Osborne) e la sorella Elizabeth (Maggie Gyllenhaal). Suo padre vorrebbe che votasse per Bush alle prossime elezioni presidenziali, ma lui è più propenso per Dukakis. Donnie assume psicofarmaci, soffre di sonnambulismo e allucinazioni. › Continue reading


Se mi lasci ti cancello

Sabato, Aprile 14th, 2007 | Cinema, Rubriche | Nessun commento

La trama: Joel viene a sapere che la sua ex-ragazza Clementine si è fatta cancellare dalla memoria la loro difficile relazione, ed è così sconvolto da decidere di subire la stessa operazione. Ma durante l’esecuzione cambia idea e tenta di tutto pur di non eliminare la loro relazione dalla sua mente. › Continue reading


Ho voglia di te

Domenica, Aprile 1st, 2007 | Cinema, Rubriche | Nessun commento

Trama: Tre metri sopra il cielo. È dove gli innamorati vivono le loro emozioni. È dove Step desidera essere ancora. Il tempo è trascorso, e due anni negli Stati Uniti, hanno allontanato i pensieri. Step è a Roma con la paura nascosta di ritrovare i vecchi fantasmi e con il desiderio di andare oltre. Di diventare adulto. Di vivere nuove emozioni, di incontrare nuovi amori. › Continue reading


Shakespeare in love

Lunedì, Marzo 5th, 2007 | Cinema, Rubriche | Nessun commento

LA TRAMA: Londra, estate 1593. Will Shakespeare (1564-1616), astro nascente della scena inglese, è in crisi creativa. Incontra la giovanissima Lady Viola che, patita di teatro, gli si presenta travestita da maschietto, ottenendo la parte di Romeo in un dramma d’amore ambientato a Verona, ancora in fase di scrittura. Scoperta la sua vera identità, il drammaturgo e l’ereditiera si amano appassionatamente. Preso da raptus creativo, Will finisce Romeo and Juliet. E Viola che, il giorno della prima, interpreta Giulietta. E un trionfo, propiziato dalla regina Elisabetta (J. Dench), vera dea ex machina del film. › Continue reading


Crash

Mercoledì, Febbraio 28th, 2007 | Cinema, Rubriche | Nessun commento

Chiudo questa mia carrellata con un film che oso definire fantastico e che ripercorre il tema del razzismo in modo più articolato del film precedente.”Crash”,di Paul Haggies,cast:Matt Dillon,Sandra Bullock, Don › Continue reading


American History X

Mercoledì, Febbraio 28th, 2007 | Cinema, Rubriche | Nessun commento

Un altro film che vi consiglio è “american history x”,diretto da Tony Kaye.cast:Edward Norton,Edward Furlong, Beverly D’Angelo, Jennifer Lien, Ethan Suplee, Fairuza Balk, Avery Brooks, Elliott Gould, and Stacy › Continue reading


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